14th
I ragazzi, se pure desolanti nella loro beata ignoranza
di mille cose fondamentali per capire in che mondo vivono,
strappano comunque un sorriso,
inteneriscono gli animi imbrogliati e imbroglioni degli adulti,
diseppelliscono ricordi e progetti,
chiamano in causa con prepotenza.
Arriva una candidata a parlare di Ungaretti,
poeta sempre buono per gli esami,
fonte inesauribile per luoghi comuni
su esperienze terribili di guerra.
Snocciola le tappe della sua vita,
anche se non richieste.
Poi, nel fervore del racconto,
dichiara che un medico
” prescrisse” l’appendicite a Ungaretti.
E tutti a immaginare il povero grande poeta
che si dava da fare per procurarsi l’infiammazione…