Jun
5th
Fri
5th
Io esigo da coloro ai quali andrà il mio voto che facciano il loro mestiere, che comprende non levarmi la speranza di un cambiamento- perché altrimenti viene meno anche la loro esistenza.Come potrebbero fare? Per esempio raccontando quello che già migliaia di persone stanno già facendo: si può fare. In questo momento assurdo e impossibile chi non si prende la responsabilità di coordinare e diffondere la notizia di quello che già accade nel paese ha un’enome responsabilità. In un certo senso non mi interessa cosa pensa Franceschini o Ferrero o Vendola o Francescato , mi interessa di chi si fa portatore, a chi vuol dare voce, di chi si prende carico, e dove e quando va a dichiararlo. Cominciare da qui sarebbe anche un modo di ricominciare a dare alla parola la dignità e la funzione che le spetta nel discorso pubblico; e mi pare che le conseguenze dello sgretolamento di questo rapporto siano sotto gli occhi di tutti.
L’opposizione nel paese non fa il suo lavoro perché non si mette al servizio di chi si prende la briga di contrastare «l’aria che tira», di chi difende la democrazia sottraendo tempo e risorse alla propria vita “privata”– perché nel frattempo le mamme che protestano e occupano i provveditorati devono anche lavorare e stare con i loro bambini… Una volta si accusavano i partiti di “mettere il cappello”sulle iniziative della società civile, ma ora non fanno più nemmeno questo! mettetecelo il cappello, abbiate il coraggio di dire: io su questa battaglia di civiltà ci metto il mio impegno, anche se non l’ho cominciata io.
L’opposizione nel paese non fa il suo lavoro perché non si mette al servizio di chi si prende la briga di contrastare «l’aria che tira», di chi difende la democrazia sottraendo tempo e risorse alla propria vita “privata”– perché nel frattempo le mamme che protestano e occupano i provveditorati devono anche lavorare e stare con i loro bambini… Una volta si accusavano i partiti di “mettere il cappello”sulle iniziative della società civile, ma ora non fanno più nemmeno questo! mettetecelo il cappello, abbiate il coraggio di dire: io su questa battaglia di civiltà ci metto il mio impegno, anche se non l’ho cominciata io.