22nd
(dal Corriere)
Quei bravi ragazzi che in 8 stuprano una quindicenne saranno in prova per due anni. In prova come dall’artigiano del paese che ti assume perché sei figlio di un amico. In prova per cosa? E intanto il paese che li ha generati invece di farsi domande e darsi risposte poco rassicuranti li difende e anzi i loro concittadini accusano la ragazzina e uno che potrebbe essere il nonno di quella ragazzina, addirittura si sarebbe messo in fila per violentarla. Ecco, io auguro a quel nonno e a tutta la gente di quel paese di trovarsi un palo di legno ficcato nei sacri orifizi, tutti quanti. Ai giudici che hanno messo in prova gli 8 delinquenti, non so che dire, dovrei leggermi le carte processuali e vedere quali attenuanti sono state riconosciute e perché, certo la sentenza così come ne ho letto è quantomeno discutibile. Meno però di un intero paese che assolve 8 stupratori minorenni e non pentiti.
(via seia)