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La casa delle vacanze di Floria

La mia prima casa: Contaminazioni

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Blog Information Profile for floria1405

 

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Se la televisione è riuscita a sostituire il quadro narrativo nel quale le persone pensano di vivere con una sceneggiatura basata su episodi di fiction, personaggi costruiti e valori animaleschi (sesso, soldi, potere), l’internet popolata da un pubblico attivo può dare luogo a un racconto alternativo basato su persone vere, fatti reali e valori un po’ più articolati. Capaci per questo di coinvolgere in discussioni su questioni meno animalesche: ricerca della felicità, dinamiche della partecipazione, scelte di solidarietà, regole della tolleranza, crescita della cultura, equilibrio ambientale, affermazione di identità condivise. Non che il pubblico attivo non sia attratto dai valori bassi (sesso, soldi, potere), ma di certo ha dimostrato di essere capace di generare fascinazione anche intorno a valori alti (amore, felicità, solidarietà). La società è oggi altrove. Non crede più alla sceneggiatura televisiva. Casomai la segue perché si diverte, in mancanza di meglio. La società soffre perché non vede da nessuna parte chi la rappresenti. E non vede una prospettiva. Cerca un nuovo inizio. Intanto, va avanti. Percossa dalle menzogne. Influenzata dalla strategia della disattenzione. Preoccupata per i propri figli.
Jun
5th
Fri
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Io esigo da coloro ai quali andrà il mio voto che facciano il loro mestiere, che comprende non levarmi la speranza di un cambiamento- perché altrimenti viene meno anche la loro esistenza.Come potrebbero fare? Per esempio raccontando quello che già migliaia di persone stanno già facendo: si può fare. In questo momento assurdo e impossibile chi non si prende la responsabilità di coordinare e diffondere la notizia di quello che già accade nel paese ha un’enome responsabilità. In un certo senso non mi interessa cosa pensa Franceschini o Ferrero o Vendola o Francescato , mi interessa di chi si fa portatore, a chi vuol dare voce, di chi si prende carico, e dove e quando va a dichiararlo. Cominciare da qui sarebbe anche un modo di ricominciare a dare alla parola la dignità e la funzione che le spetta nel discorso pubblico; e mi pare che le conseguenze dello sgretolamento di questo rapporto siano sotto gli occhi di tutti.
L’opposizione nel paese non fa il suo lavoro perché non si mette al servizio di chi si prende la briga di contrastare «l’aria che tira», di chi difende la democrazia sottraendo tempo e risorse alla propria vita “privata”– perché nel frattempo le mamme che protestano e occupano i provveditorati devono anche lavorare e stare con i loro bambini… Una volta si accusavano i partiti di “mettere il cappello”sulle iniziative della società civile, ma ora non fanno più nemmeno questo! mettetecelo il cappello, abbiate il coraggio di dire: io su questa battaglia di civiltà ci metto il mio impegno, anche se non l’ho cominciata io.